Dopo un’attesa lunga quasi cinquanta giorni, l’Ortigia ha finalmente ritrovato il sapore della vittoria, battendo l’Olympic Roma con un punteggio di 9-7. Questo successo non è solo una boccata d’ossigeno per la squadra biancoverde, ma rappresenta anche un importante passo in avanti nella lotta per la zona play-off, dove ora si trova all’ottavo posto in classifica. La partita, disputata presso la piscina “Caldarella”, ha messo in luce le difficoltà che la squadra ha affrontato, ma ha anche dimostrato la resilienza e la determinazione dei ragazzi allenati da Piccardo.
il match e le sue fasi
Il match si è aperto con un primo tempo piuttosto avaro di emozioni, dove i gol sono arrivati solo grazie ai tiri in superiorità numerica di Vitale e Cassia. La tensione era palpabile in acqua, con entrambe le squadre che cercavano di prendere il controllo, ma senza riuscirci pienamente. La difesa dell’Ortigia, guidata dal fenomenale portiere Tempesti, ha mostrato segni di vulnerabilità, ma ha anche fornito momenti di grande spettacolo con parate decisive.
Nel secondo tempo, la situazione si è complicata per l’Ortigia, che si è trovata in svantaggio. Tuttavia, la reazione è stata immediata e decisiva. Con i gol di Scordo e Carnesecchi, i biancoverdi hanno ribaltato il punteggio, portandosi momentaneamente in vantaggio. Ma l’Olympic Roma non si è data per vinta e ha risposto con un parziale di 0-3, sfruttando al meglio le ripartenze e mettendo in difficoltà la retroguardia ortigiana. A metà gara, il punteggio era di 5-3 per i romani, e il timore di un’altra sconfitta pesante si faceva sentire tra i tifosi presenti.
la reazione dell’ortigia
Tuttavia, la squadra di Piccardo ha dimostrato grande carattere e determinazione nel terzo tempo. Alzando il ritmo, l’Ortigia ha accorciato le distanze e, grazie a un preciso tiro di Kalaitzis, ha raggiunto il pareggio a poco più di due minuti dalla fine del tempo. Anche quando l’ex giocatore dell’Ortigia, Vidovic, ha riportato avanti i romani, la squadra ha mantenuto la calma. Inaba ha pareggiato nuovamente, seguito dal gol di Carnesecchi, che ha permesso alla squadra di ribaltare nuovamente la situazione.
Il quarto tempo è stato caratterizzato da grande equilibrio, con entrambe le squadre che lottavano per ogni pallone. Tuttavia, l’Ortigia ha trovato il modo di allungare il vantaggio, con un tap-in vincente di Scordo che ha portato il punteggio sul 9-7. Nonostante i tentativi dell’Olympic di rientrare in partita, i biancoverdi hanno mantenuto il controllo fino alla sirena finale, conquistando così tre punti fondamentali.
le parole del protagonista
Al termine dell’incontro, il protagonista Alessandro Carnesecchi ha commentato la vittoria con soddisfazione: “È stata una vittoria importante, arrivata dopo un periodo molto negativo, nel quale non siamo riusciti a fare risultato e punti. Questo ha accumulato un po’ di pressione e frustrazione. Vincere oggi è stato una liberazione”. Carnesecchi ha anche riconosciuto che ci sono ancora aspetti da migliorare: “Non è stata una prova perfetta, perché abbiamo commesso ancora tanti errori, ma oggi contavano i tre punti e va bene così”.
Questa vittoria rappresenta un importante cambio di rotta per l’Ortigia, che ha bisogno di costruire slancio in vista delle prossime partite. Con due impegni ravvicinati e cruciali all’orizzonte, la squadra è determinata a mantenere alta la concentrazione e a non perdere di vista l’obiettivo di raggiungere la zona play-off. “Dobbiamo pensare una partita per volta. Siamo fiduciosi”, ha concluso Carnesecchi, dimostrando come il gruppo stia ritrovando la propria identità e la fiducia necessaria per affrontare le sfide future.
La pallanuoto è uno sport che richiede non solo abilità fisiche, ma anche strategia e coesione tra i membri della squadra. L’Ortigia, con la sua storica tradizione e una base di tifosi appassionati, è pronta a tornare a brillare in questo campionato di A1, e questa vittoria potrebbe essere il punto di partenza per un lungo percorso di successi. Con il supporto dei propri tifosi e la determinazione di un gruppo affiatato, l’Ortigia è pronta a scrivere nuove pagine della sua storia.