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La candidatura

La storia della candidatura del sito comincia già nel 1996, quando lo Stato italiano ha inserito nella lista propositiva italiana il sito denominato Centro storico di Palermo, Orto botanico e Complesso di Monreale. Nel corso degli anni, la lista propositiva depositata presso l’UNESCO, comprendeva la proposta modificata, inserita il 6 giugno 2001, riguardante Palermo e la cattedrale di Monreale, con riferimento ai criteri UNESCO II, IV e V. Tuttavia, a seguito di informazioni acquisite presso la CNI UNESCO e verifiche effettuate circa i beni da candidare e in considerazione dei più recenti indirizzi segnalati dall’UNESCO, tale proposta è andata modificandosi nel tempo. Al fine di rispondere meglio a tali indirizzi, valutate le peculiarità culturali dei luoghi in parola, si è suggerito di focalizzare l’attenzione piuttosto che sul valore di centri storici e monumenti, molto rappresentati, su un ambito storico culturale poco rappresentato, integrando la proposta con l’inserimento di Cefalù.

Nel 2008, l’allora Fondazione Banco di Sicilia, oggi Fondazione Sicilia, presieduta dal prof. Giovanni Puglisi, affidava l’incarico per delineare il nuovo “perimetro” storico-artistico alla prof.ssa Maria Andaloro. Così si abbandonò l’idea del centro storico e nacque l’ipotesi del “Percorso di Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”, su cui è stata incardinata l’iscrizione nella tentative list della candidatura.

La storica dell’arte Andaloro individuava nei mosaici della Sicilia normanna la testimonianza di valore universale dell’arte bizantina fuori Bisanzio. Le decorazioni musive della Cappella Palatina e della chiesa di S. Maria dell’Ammiraglio a Palermo, quelle del duomo di Cefalù e del duomo di Monreale costituiscono infatti i più vasti e meglio conservati cicli a mosaico del periodo comneno.

Nel luglio 2009 è stata presentata dai parlamentari nazionali on. Tonino Russo e on. Alessandra Siracusa, una risoluzione alla VII Commissione Cultura, scienza e istruzione, volta a impegnare il Governo ad adottare tutte le iniziative utili per sostenere e accelerare il processo di inserimento del complesso monumentale arabo-normanno di Palermo, Cefalù e Monreale nella lista del patrimonio mondiale. Il passo successivo

è stata la visita, nel marzo 2010, di una delegazione della Commissione Cultura della Camera dei Deputati nei siti arabo-normanni di Palermo, Cefalù e Monreale. Nel settembre del 2010, l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, l’avv. Gaetano Armao, affidava alla Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia il compito di coordinare tutte le attività necessarie per formalizzare la candidatura.

I lavori del comitato tecnico-scientifico per la redazione del “Dossier di Candidatura” e del “Piano di Gestione” del sito “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale”, diretti dal prof. Aurelio Angelini, si sono protratti dal 2011 al 2015 e conclusi con la stesura del documento ufficiale di candidatura del sito.

 

Enti promotori
Regione Siciliana- Assessorato dei Beni Culturali e dell‘Identità siciliana, Dipartimento dei Beni Culturali e dell‘Identità siciliana Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia

Direzione generale
Aurelio Angelini, Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia

Coordinamento generale e supporto tecnico-scientifico
Francesca Riccio, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Segretariato Generale, Servizio I - Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO (Direttore Gianni Bonazzi)

Testi e contributi
Maria Andaloro
Aurelio Angelini
Ignazio Buttitta
Maurizio Carta
Barbara Lino
Ruggero Longo
Francesca Riccio
Giovanni Ruggieri
Lidia Scimemi

 

Il Piano di Gestione è stato condiviso con:

Ministero dell‘Interno - Direzione Centrale per l‘Amministrazione del Fondo Edifici di Culto; Ministero dei Beni e per le Attività culturali e del Turismo (Segretariato Generale-Ufficio Patrimonio Mondiale Unesco); la Regione siciliana (Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana Assemblea Regionale Siciliana, Assemblea Regionale Siciliana); Comune di Palermo; Comune di Cefalù; Comune di Monreale; Arcidiocesi di Palermo; Arcidiocesi di Monreale; Arcidiocesi di Cefalù; Ministero dell‘Interno (Fondo Edifici per il Culto); Eparchia di Piana degli Albanesi; Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia; Fondazione Sicilia; Fondazione Federico II.

 

Nella sezione “Pubblicazioni” è possibile scaricare il Dossier di candidatura del sito “Palermo-arabo normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”.

Contatti

logo completoSede Amministrativa:

Palazzo Gulì,
Via Vittorio Emanuele, 353
90134 Palermo (Italy)
Tel. 091.6116368
e-mail: staff@unescosicilia.it

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