Gigi Padovani, scrittore e giornalista, ha recentemente pubblicato il suo libro “Il nuovo Mondo Nutella”, un’opera che celebra i sessant’anni di storia della crema spalmabile più amata d’Italia. Questo volume, edito da Rizzoli e composto da 304 pagine, non si limita a raccontare la nascita e l’evoluzione di un prodotto iconico, ma narra anche un pezzo significativo della storia italiana. Originario di Alba, Padovani ha vissuto profondamente l’influenza della Nutella nella sua vita quotidiana, un prodotto che è diventato parte integrante della cultura gastronomica e sociale del nostro paese.
La storia della Nutella inizia nel 1964, ma le sue origini risalgono al dopoguerra, quando Pietro Ferrero, fondatore dell’omonima azienda, decise di sperimentare con nocciole e cacao in un piccolo laboratorio di pasticceria. Da quel momento, la Nutella ha conquistato il cuore degli italiani, diventando un simbolo di convivialità e dolcezza. Padovani afferma: “Raccontare la storia della Nutella significa raccontare la storia d’Italia”, sottolineando come questo prodotto abbia attraversato generazioni e conquistato il mercato globale, mantenendo salde le sue radici nelle Langhe, la terra natale della famiglia Ferrero.
La mostra “Joyn!”, in corso al Maxxi, è il naturale proseguimento di questo racconto. Padovani spiega che “la mostra è ispirata al mio libro e offre un viaggio attraverso sei decenni di innovazione e creatività”. I visitatori possono esplorare:
La versatilità della crema ha dato vita a ricette sorprendenti, come il soufflé di Nutella creato dal celebre chef Iginio Massari.
Uno degli aspetti più interessanti del libro e della mostra è la capacità della Nutella di reinventarsi nel tempo. Da un solo prodotto, la Ferrero ha sviluppato un vero e proprio “powerbrand”, dando vita a una vasta gamma di prodotti che spaziano dal gelato alla crema da spalmare in diverse varianti. Padovani sottolinea: “La Nutella è un prodotto che si presta a molteplici utilizzi. La sua versatilità è un elemento chiave del suo successo, e oggi possiamo trovarla in dessert sofisticati e in ricette gourmet”.
Inoltre, Padovani evidenzia l’importanza della Nutella non solo in ambito culinario, ma anche come fenomeno culturale. “Nutella è diventata un linguaggio comune, un elemento di condivisione tra generazioni e culture diverse”, spiega. Non sorprende quindi che la crema di nocciole e cacao abbia ispirato artisti, designer e creativi di ogni tipo, diventando un simbolo della dolce vita italiana.
In conclusione, la figura di Gigi Padovani emerge non solo come un narratore di storie, ma anche come un custode della memoria culinaria italiana. La sua passione per la Nutella e la sua capacità di raccontarne la storia fanno di lui un interlocutore privilegiato per chi desidera comprendere il significato profondo di questo prodotto che, per molti, rappresenta non solo un gusto, ma un pezzo di vita. La mostra “Joyn!” non è solo una celebrazione della Nutella, ma anche un invito a riflettere su come i prodotti alimentari possano influenzare la nostra vita quotidiana e la nostra cultura.
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