Informazioni utili

Piazza Indipendenza, 1 - 90129 Palermo (PA)
Tel: +39 0916262833

PALAZZO REALE / CAPPELLA PALATINA
Apertura al pubblico
Lunedì/sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40 (ultimo ingresso ore 17.00)
Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00 (ultimo ingresso ore 12.15)

Gli Appartamenti Reali non sono visitabili il martedì, il mercoledì e il giovedì per lavori parlamentari ma è possibile visitare la Cappella Palatina.

Giorni di chiusura
25 dicembre e 1 gennaio. Nei giorni 24 e il 31 dicembre, quando non sono festivi, la chiusura è prevista alle ore 15,00, ultimo ingresso alle ore 14,15.

Giorni di chiusura anticipata
I giorni 15 luglio e 4 settembre sono nella città di Palermo giorni festivi, dunque la chiusura è prevista alle ore 13.00, ultimo ingresso alle ore 12.15.

N.B. la visita alla Cappella Palatina non è consentita le domeniche e nelle festività comandate dalle ore 9.30 alle ore 11.30 per la funzione religiosa. Dalle 8.30 alle 9.00 dei giorni feriali la Cappella Palatina non sarà visitabile durante la celebrazione della Santa Messa.

Per motivi istituzionali gli Appartamenti Reali possono essere interdetti in modo imprevisto.

Per ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti e modifiche relative agli orari di apertura del monumento, consultare il sito web dell’ente gestore:
www.federicosecondo.org

CAPPELLA PALATINA E APPARTAMENTI REALI
Da venerdì a lunedì e festivi e quando gli Appartamenti Reali sono visitabili
Intero € 8,50 – Ridotto € 6,50*
Da martedì a giovedì e quando gli Appartamenti Reali non sono visitabili
Intero € 7,00 – Ridotto € 5,00*
*Hanno diritto al biglietto ridotto gli insegnanti di ruolo e i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

COSTO BIGLIETTI RIDOTTI TUTTI I GIORNI
Cittadini di età pari o superiore ai 65 anni € 5,00
Ragazzi di età compresa tra i 14-17 anni € 3,00
Studenti in visita didattica scolastica € 1,00 (docenti accompagnatori gratis)

BIGLIETTI OMAGGIO
- Docenti accompagnatori di studenti in visita didattica
- Bambini e ragazzi di età fino a 13 anni, se accompagnati da adulti e non in visita didattica
- Docenti e studenti regolarmente iscritti a corsi di laurea in materie storico, artistico e letterarie
- Giornalisti, membri ICOM e dipendenti dell’Assessorato regionale dei Beni culturali
- Diversamente abili e a un loro accompagnatore ove previsto.

Tutte le condizioni relative alle riduzioni e agli ingressi gratuiti sono garantiti a tutti i cittadini dei Paesi dell’Unione Europea e a quelli dei Paesi extra Unione Europa ma in condizioni di reciprocità.

Non si effettuano riduzioni sui biglietti cumulativi.

FRUIZIONE DEL PALAZZO REALE PER I DISABILI
Al fine di assicurare un migliore servizio di accoglienza e accompagnamento (comunque garantito) ai diversamente abili in carrozzina si prega, cortesemente, di comunicare, anche tramite mail, il giorno e l’ora della visita.
Corre l’obbligo, altresì, di comunicare che la pedana mobile di cui dispondono per il sostegno e l’accesso delle carrozzine nelle Sale Duca di Montalto non è abilitata al trasporto di quelle motorizzate. Ai visitatori provvisti di tale ausilio ne verrà fornita, per il solo accesso alla mostra, una non motorizzata.

SERVIZIO PRENOTAZIONE
È possibile effettuare la prenotazione per la visita al Complesso Monumentale inviando una mail a fondazione@federicosecondo.org (info: +39 091 626 2833).
Il pagamento, che dovrà essere effettuato tramite bonifico, deve avvenire almeno due giorni lavorativi prima della visita programmata. Il servizio ha un costo aggiuntivo di € 1,00  per ogni biglietto richiesto, compresi gli eventuali omaggio, e non potrà essere rimborsato.
Il servizio di prenotazione garantisce il diritto di accesso senza fila alla biglietteria.

Tutte le condizioni relative alle riduzioni e agli ingressi gratuiti sono garantiti a tutti i cittadini dei Paesi dell’Unione Europea e a quelli dei Paesi extra Unione Europa ma in condizioni di reciprocità

Per ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti e modifiche relative ai biglietti d’ingresso al monumento, consultare il sito web dell’ente gestore:
www.federicosecondo.org

Palazzo Reale e Cappella Palatina

Il Palazzo Reale (secc. XI-XII) sorge nel nucleo più antico della città di Palermo, l’area dei primi stanziamenti punici, le cui tracce sono ancora oggi visibili nei sotterranei della fabbrica. Ampiamente trasformato in età moderna, esso custodisce ancora al suo interno nuclei architettonici di epoca medievale che rappresentano originali e rare combinazioni di stile islamico e romanico, frutto dell’interazione e della convivenza tra diverse componenti culturali. Il Palazzo venne edificato per volere di Ruggero II all’indomani della sua elezione regale, avvenuta nel 1130. A lui si devono infatti la costruzione dei corpi di fabbrica più rappresentativi come la Torre Greca, di cui rimane parte della più tarda ricostruzione di età rinascimentale; della Torre Pisana, ancora esistente; della Joharia (dall'arabo al-jawhariyya, “l'ingioiellata”), nella quale ancora oggi è possibile ammirare la Sala dei Venti e la cosiddetta “Stanza di Ruggero”, con i suoi mosaici bizantini dell’età di Guglielmo I e di Guglielmo II, che costituiscono un rarissimo esempio di raffigurazione musiva bizantina di carattere profano. Per la ricercatezza delle decorazioni si ritiene che la Torre Pisana e la Joharia, che più presentano caratteri prevalentemente islamici, abbiano ospitato gli appartamenti dei sovrani normanni e gli ambienti per i momenti di svago e di rappresentanza. Il valore culturale del Palazzo Reale di Palermo, consiste anche nella sua continuità d’uso. Sede del più antico parlamento europeo e luogo del potere, il Palazzo ha mantenuto inalterate le sue funzioni di rappresentanza: oggi, infatti, è sede dell’Assemblea Regionale Siciliana.

La Cappella Palatina, fatta edificare da Ruggero II, venne consacrata nel 1140. Nel suo complesso rappresenta la massima espressione del sincretismo culturale che distinse l’epoca ruggeriana, e uno dei monumenti medievali meglio preservati tanto nella parte architettonica quanto in quella decorativa. L’edificio si compone di un presbiterio rialzato a pianta centrale e di un corpo longitudinale a tre navate: il primo è contraddistinto da tre absidi e da una cupola su base quadrata di ascendenza bizantina, mentre il secondo si distingue per la presenza di archi acuti su alti piedritti, sorretti da colonne e capitelli di spoglio. Conserva al suo interno generi diversi per origine e cultura figurativa – islamica, bizantina, occidentale – che fanno della Cappella l’esempio più rappresentativo delle arti mediterranee nell’ambito della Sicilia normanna. Si conservano quasi inalterati la straordinaria decorazione marmorea in opus sectile dei pavimenti e delle pareti, straordinaria per l’abbondanza dei porfidi, i mosaici bizantini del presbiterio (datati al regno di Ruggero II) e delle navate (datati invece al regno di Guglielmo I e a quello di Guglielmo II), le pitture islamiche dei soffitti lignei. Unica nel suo genere è la straordinaria macchina lignea a muqarnas, poligoni stellati e cupolette della navata centrale, le cui decorazioni dipinte costituiscono il più vasto complesso di pittura islamica di età medievale che si sia conservato. In uno spazio attiguo all’edificio sacro sono custodite una serie di arredi e suppellettili, ostensori e reliquiari entrati in possesso del clero palatino nel corso dei secoli, costituenti quello che fu, sin dall’epoca medievale, il Tesoro della Cappella Palatina, dove assumono particolare rilievo quindici cofanetti in avorio decorati e figurati, facenti parte di una classe di oggetti eburnei, molto caratteristici dell’età normanna di Sicilia, che la critica novecentesca ha definito ‘arabo-siculi’.

(© Dossier di Candidatura per l’iscrizione nella World Heritage List del sito seriale Palermo Arabo- Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale, dicembre 2014)

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