Informazioni utili

Via dei Benedettini, 20 - 90100 Palermo (PA)
Tel: +39 0916515019

Apertura al pubblico
Lunedì/sabato dalle ore 09.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso 18,30)
Domenica e festivi dalle ore 09.00 alle ore 13.30 (ultimo ingresso 13,00)

Per ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti e modifiche relative agli orari di apertura del monumento, consultare il sito web dell’ente gestore:
www.regione.sicilia.it

Biglietto singolo intero: € 6,00
Biglietto singolo ridotto: € 3,00 (ragazzi di età compresa tra i 18-25, insegnanti stranieri in possesso di documentazione certificata)

N.B: la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito

Per ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti e modifiche relative ai biglietti d’ingresso al monumento, consultare il sito web dell’ente gestore:
www.regione.sicilia.it

Chiesa di san Giovanni degli Eremiti

La Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, fondata in epoca ruggeriana (1130-1154), sorge appena sotto le mura del Palazzo Reale. Presenta una pianta a croce commissa e una volumetria compatta e regolare, cui fanno da contrappunto, a diverse altezze, le cupole intonacate di rosso all’esterno. All’esterno, l’edificio si contraddistingue per la regolare stereometria dell’apparato murario, formato da conci squadrati di calcare che contrastano con la vivace coloritura rossa delle cupole, innalzate su tamburi cilindrici con trombe angolari e ghiere archiacute a triplice rincasso. In un articolato gioco di volumi di impronta decisamente islamica (il rimando più forte è all’architettura del nord-Africa dell’XI-XII secolo) si alternano blocchi compatti quadrangolari e cupole emisferiche. La progressiva giustapposizione di volumi cubici che contraddistingue l’edificio culmina nell’emergente torre campanaria. All’interno la navata è costituita da due ampie campate quadrate separate da un possente arco ogivale; il transetto è triabsidato con abside centrale sporgente all’esterno. Il santuario è affiancato a sud dal diaconicon e a nord dalla prothesis, entrambi provvisti di piccole absidi contenute nello spessore della muratura. Sul volume della prothesis si erge una torre campanaria quadrangolare. Dall’interno della chiesa, attraverso un piccolo vano ricavato nel muro del diaconicon, si accede a un ambiente adiacente, denominato “sala araba”. Si tratta di un edificio originariamente costituito da tre unità architettoniche: l’aula rettangolare, il portico e un recinto. La sala è oggi coperta da tre grandi volte a crociera di età cinquecentesca e conserva un affresco bizantino, datato all’ultimo quarto del XII secolo, raffigurante una Madonna con bambino tra due santi. La chiesa di San Giovanni degli Eremiti comprende anche un chiostro a pianta quadrata, costituito da una sequenza continua di arcate ogivali a doppia ghiera poggianti colonnine binate, che tuttavia presenta caratteristiche stilistiche e costruttive che rimandano al XIII secolo.

(© Dossier di Candidatura per l’iscrizione nella World Heritage List del sito seriale Palermo Arabo- Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale, dicembre 2014)

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