Informazioni utili



Piazza Guglielmo II, 1 90046 - Monreale (PA)
Tel: +39 3273510886 / +39 0916404403 (chiostro)




Cattedrale
Apertura al pubblico
Lunedì/Sabato dalle ore 8.30 alle 13.00 (ultimo ingresso 12.30) e dalle ore 14.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso 16.30)
Domenica e festivi dalle 8.30 alle 9.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 (ultimo ingresso 16.30)

Per ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti e modifiche relative agli orari di apertura del monumento, consultare il sito web dell’ente gestore: www.monrealeduomo.it

Chiostro e Dormitorio dei Benedettini
Apertura al pubblico
Lunedì/Sabato dalle ore 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.30)
Domenica e festivi dalle 9.00 alle 13.30 (ultimo ingresso 13.00)

Per ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti e modifiche relative agli orari di apertura del monumento, consultare il sito web dell’ente gestore: www.coopculture.it




Cappella Roano + terrazze
Biglietto intero € 4,00
Biglietto ridotto € 3,00 (gruppi di almeno 5 persone, over 65, accompagnatori disabili)

Cappella Roano

Biglietto intero € 2,50
Biglietto ridotto € 2,00 (over 65, gruppi di almeno 5 persone)

Terrazze della cattedrale
Biglietto intero € 2,50

Per ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti e modifiche relative ai biglietti d’ingresso al monumento, consultare il sito web dell’ente gestore: www.monrealeduomo.it

Chiostro e Dormitorio dei Benedettini
Biglietto intero € 6,00
Biglietto ridotto € 3,00 (per i ragazzi di età compresa tra i 18-25 anni, gli insegnanti stranieri in possesso di documentazione certificata)

N.B: la prima domenica del mese la visita è gratuita

Per ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti e modifiche relative ai biglietti d’ingresso al monumento, consultare il sito web dell’ente gestore: www.coopculture.it


Cattedrale di Monreale

Il complesso monumentale di Monreale, composto dalla chiesa, dal convento benedettino e dal palazzo reale, fu edificato per volere del re Guglielmo II (1166-1189). La Cattedrale presenta una facciata principale rinserrata entro due massicce torri, tra le quali si estende un portico centrale edificato nel 1770. Al centro si trova il portale di accesso principale cuspidato, con quattro ghiere ogivali a rincasso, arricchite da uno splendido partito decorativo con motivi figurati ed astratti a rilievo, misti a tarsie in opus sectile geometrico con poligoni stellati. In esso è collocata la porta bronzea di Bonanno Pisano, composta da 48 formelle con scene bibliche, firmata e datata 1186. Il lato settentrionale della chiesa, coperto da un portico costituito da undici arcate a tutto sesto realizzato tra il 1546 ed il 1569, reca invece la porta bronzea realizzata nel 1179 da Barisano da Trani, costituita da 28 formelle con figure di santi. Una decorazione ad archi intrecciati trionfa compiutamente nelle absidi, sviluppandosi su tre ordini. L’interno dell’edificio presenta un corpo longitudinale a tre navate, di impronta basilicale – paleocristiana, con archi acuti sollevati da pulvini e retti da colonne granitiche e capitelli classici. L’arco trionfale dà accesso all’ampio santuario quadrangolare, sopraelevato e triabsidato. La straordinaria opera musiva che ricopre le pareti interne dell’edificio rappresenta uno dei cicli più vasti del mondo medievale, estendendosi per una superficie di oltre seimila metri quadri. Di particolare interesse i due mosaici con Guglielmo II incoronato da Cristo e Guglielmo II che offre il modello della chiesa alla Vergine, collocati rispettivamente al di sopra del trono regale e del soglio arcivescovile, nelle pareti meridionale e settentrionale del santuario. Nel braccio meridionale del transetto si trovano il sarcofago originario in porfido di Guglielmo I e quello marmoreo di Guglielmo II, eseguito nel 1575 in sostituzione di quello medievale allora distrutto in un incendio.

Coevo e organicamente legato al resto del complesso architettonico, il chiostro è ciò che ancora rimane intatto dell’antico convento benedettino. Per la grandezza e la ricchezza delle sue forme, esso rappresenta un esempio straordinario di questo tipo di costruzione, che nello spirito e nell’atmosfera sembra evocare i cortili porticati delle dimore signorili islamiche. Entro la grandiosa cornice delle sue quattro ali, ritmate da colonne binate poggianti su di un basso parapetto e archi ogivali, si sviluppa una straordinaria ricchezza e diversità di forme, visibili nell’alternarsi di colonne lisce e ad intarsio policromo, nei rilievi che decorano i fusti delle quadruplici colonne angolari, nonché nella varietà e nello splendore dei capitelli e degli abachi, dove i soggetti sacri si confondono con quelli secolari, tra motivi zoomorfi, fitomorfi o fantastici e simbolici. Nell’angolo sud-occidentale è collocata la loggia con la fontana, la cui acqua scaturisce da una colonnina a forma di palma stilizzata con figure di baccanti tra musici nel bocciolo in alto.

(© Dossier di Candidatura per l’iscrizione nella World Heritage List del sito seriale Palermo Arabo- Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale, dicembre 2014)

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