Informazioni utili

Piazza del Duomo – 90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921922021

Cattedrale
Apertura al pubblico
Da aprile ad ottobre
Lunedì/domenica dalle ore 8.30 alle ore 18.30 (festivi inclusi)
Da novembre a marzo
Lunedì/domenica dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.00

N.B: nel corso della settimana, la domenica ed i festivi le visite avranno inizio una volta terminata la Santa Messa.

Chiostro Canonicale
Apertura al pubblico
Da aprile ad ottobre
Lunedì/domenica (festivi inclusi)
dalle ore 10.00 alle ore 13.00 (ultimo ingresso alle ore 12:45) e dalle ore 15:00 alle ore 18:00 (ultimo ingresso alle 17:45)
Da novembre a marzo
Lunedì/venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 (ultimo ingresso 12.45) chiuso la domenica ed i giorni festivi.

Il sabato l’apertura è solo su prenotazione da fare tassativamente 24h prima della visita tramite e-mail progettorestaurocefalu@gmail.com o contattando il seguente recapito telefonico +39 338817598.

Per ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti e modifiche relative agli orari di apertura del monumento, consultare il sito web dell’ente gestore: www.cattedraledicefalu.com/accoglienza

Biglietto intero € 3,00
Biglietto ridotto € 2,00 (gruppo di almeno 10 persone, over 65, insegnanti di ruolo)
Biglietto ridotto € 1.00 (studenti)

Per ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti e modifiche relative ai biglietti d’ingresso al monumento, consultare il sito web dell’ente gestore: www.cattedraledicefalu.com/accoglienza

Cattedrale di Cefalù

La Cattedrale di Cefalù venne fondata, insieme alla relativa diocesi, da re Ruggero II nel 1131. Essa è il risultato di travagliate vicende architettoniche, per via delle quali l’edificio non venne mai realizzato secondo il progetto originario. L’edificio si erge sull’alto di una scalinata costruita nel 1851 ed è preceduto da un ampio sagrato a terrazzo che svolgeva la funzione di cimitero. Il prospetto è caratterizzato da due possenti torri, alleggerite da eleganti bifore e monofore e sormontate da cuspidi piramidali aggiunte nel Quattrocento: una a pianta quadrata l’altra a pianta ottagonale. Nella parte superiore (ultimata nel 1240 ca.) è ornato da una decorazione ad archetti ciechi e ad archi intrecciati, interrotti da una finestra centrale; in quella inferiore, presenta un portale marmoreo scolpito con motivi figurati e decorativi, preceduto da un portico a tre arcate a sesto acuto realizzato del 1471 dal magister lombardo Ambrogio da Como. L’interno basilicale è a tre navate scandite da 16 colonne di granito (8 per lato) che sostengono slanciati archi a sesto acuto a doppia ghiera. Le coperture sono costituite da soffitti lignei, di cui quello centrale conserva resti della originaria decorazione pittorica con motivi vegetali e figurativi di carattere profano, realizzati da maestranze islamiche. L’abside centrale, le pareti del presbiterio e la volta costolonata del coro sono rivestite da mosaici realizzati da maestranze bizantine tra il regno di Ruggero II e il regno di Guglielmo I. Le figure allungate e ieratiche sono disposte in processione secondo un preciso principio gerarchico: nel catino dell’abside centrale, la figura del Cristo Pantocratore benedicente; nella fascia sottostante, la Vergine e quattro Arcangeli; nelle due zone inferiori, ai lati della finestra ogivale, i Dodici Apostoli. Sulle due pareti del bema, figure di Santi e Profeti, allineati su quattro fasce sovrapposte; nella volta a crociera, Angeli e Serafini. Tutte le figure sono accompagnate da scritte, in greco o in latino, che indicano il nome del personaggio. Annesso al fianco settentrionale alla Cattedrale è il chiostro del XII sec: a pianta quadrata, è circondato per due lati da un portico con arcate ogivali poggianti su capitelli figurati e istoriati, sorretti a loro volta da colonne binate.

(© Dossier di Candidatura per l’iscrizione nella World Heritage List del sito seriale Palermo Arabo- Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale, dicembre 2014)

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